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Visualizzazione dei post da aprile, 2020
Ho sempre pensato che una traduzione valida di qualsiasi testo debba saper interpretarne  correttamente il cosiddetto "cuore nascosto": cos'è il "cuore nascosto" di un testo? E' quell'elemento, quel "quid", nascosto fra le righe, che, più di ogni altra cosa ci permette di percepire l'anima, il sentimento, il "cuore" appunto, con il quale tale testo è stato espresso, in altre parole l"essenza" del testo. Molto spesso tale "cuore" non è immediatamente identificabile, ma si può risalire ad esso tramite una propria capacità di "identificazione" ed "empatia" con il testo da tradurre, e, in quanto questa un'operazione che si basa soprattutto su quello che è un elemento di sensibilità soggettivo, essa potrebbe eludere da quella che potrebbe essere una mera identificazione dello stile di scrittura usato, la quale traduzione pedissequa potrebbe, a volte, snaturare l'elemento di originalità pr...